PREGARE
                CON
S. TERESA BENEDETTA
        DELLA CROCE


         (Edith Stein)

 

        So di essere sostenuta e qui sta tutta la mia tranquillità e sicurezza - non la sicurezza consapevole dell'uomo che sta con le proprie forze su un terreno sicuro, ma la dolce e beata sicurezza del bambino sorretto da un braccio forte - che in pratica è una sicurezza non meno ragionevole. Sarebbe forse ragionevole quel bambino che vivesse nella paura che la mamma lo lasci cadere?
Se Dio mi dice attraverso i profeti di essere un Dio fedele, di essere per me come padre e madre, addirittura che egli è l'Amore stesso, allora devo ammettere che la mia fiducia nel braccio che mi sostiene è ragionevole e che, al contrario, è stolta la mia paura di cadere nel nulla, a meno che non sia io stessa a staccarmi dal braccio che mi protegge
                                                            (dalle Lettere)

        Nel nascondimento e nel silenzio si è preparata e compiuta l'opera della redenzione e così sarà fino alla fine dei tempi, fino al momento in cui tutti saranno veramente una sola cosa in Dio. La redenzione fu decisa nell'eterno silenzio della vita divina e nel nascondimento della tranquilla dimora di Nazareth lo Spirito Santo adombrò la Vergine mentre pregava, sola, e operò l'incarnazione del Redentore. Riunita intorno alla Vergine che prega in silenzio, la Chiesa nascente attese la nuova effusione di Spirito che le era stata promessa per intensificare la sua luce interiore e rendere feconda la sua azione.
Nella notte della cecità, che Dio aveva fatta scendere sui suoi occhi, Saulo attendeva in preghiera solitaria la risposta del Signore alla sua domanda: "Cosa vuoi che io faccia?" (At 22,10) e Pietro si preparò alla sua missione tra i pagani pregando in solitudine (At 10,9). E così nei secoli, sempre, gli avvenimenti visibili della storia della Chiesa si prepararono nel dialogo silenzioso delle anime consacrate con il loro Signore.
Nel silenzioso colloquio del cuore con Dio si preparano le pietre vive con le quali viene innalzato il regno di Dio e si forgiano gli strumenti scelti che cooperano alla sua costruzione. Il mistico fiume che attraversa i secoli non è un braccio staccato che si separi dalla vita di preghiera della Chiesa, ma ne è la vita più intima. Se esso rompe le forme tradizionali è perché in esso vive lo Spirito che soffia dove vuole, che ha creato tutte le forme tradizionali e che ne crea continuamente di nuove
                                               (da: La preghiera della Chiesa)

             Più una persona vive raccolta nell'intimo della sua anima, più forte è l'irradiazione che parte da lei e attira gli altri nel suo cerchio
                                                        (dalle Lettere)

         L'uomo non esplora mai integralmente il suo intimo. E' un segreto di Dio, un segreto che unicamente lui può rivelare nella misura che gli piace. Tuttavia questo intimo è affidato all'uomo; egli può deciderne nella più perfetta libertà, ma ha pure il dovere di conservarlo come un bene prezioso datogli in consegna
                                                        (da: Scientia Crucis)

        Non mi è mai piaciuto pensare che la misericordia di Dio si fermi ai confini della Chiesa visibile.
Dio è verità. Chi cerca la verità cerca Dio, che lo sappia o no
                                                                 (dalle Lettere)

        L'uomo che va in cerca della verità vive soprattutto nel cuore della sua ricerca intellettiva; se mira effettivamente alla verità come tale (e non semplicemente a collezionare singole nozioni particolari), egli è forse più vicino a Dio - che è la stessa verità - e conseguentemente al suo proprio centro intimo, di quello che pensi
                                                             (da: Scientia Crucis)


Chi sei, dolce Luce che mi inondi
e rischiari la notte del mio cuore?
Tu mi guidi come la mano di una madre;
ma se mi lasci
non avanzerei più di un passo.
Tu sei lo spazio che circonda il mio essere
e in cui si nasconde.
Se mi abbandoni cado nell'abisso del nulla,
da dove mi hai chiamato ad esistere.
Tu, vicino a me più di me stessa,
più intimo del mio intimo.
Eppure nessuno può toccarti o comprenderti
e infrangi le catene di ogni nome:
Spirito Santo - Eterno Amore!...
(novena di Pentecoste)
Cuore di Gesù, tenda di Dio tra gli uomini,
accoglici per il tempo e per l'eternità!
Tu, dolce Spirito, che crei ogni bene,
tu, pace della mia anima, luce e forza,
onnipotenza dell'amore eterno,
mostrati a me in forma visibile.
Là presso il Giordano il Figlio dell'uomo si mostrò,
chinò il suo divino capo in profonda umiltà;
allora venisti tu, sovrabbondanza di ogni purezza,
sotto l'aspetto luminoso di una leggera colomba...
Tu ti creasti una fedele immagine,
purissimo fiore della creazione, divino e mite.
In un volto umano, celeste, chiaro.
diviene manifesta la pienezza della tua luce.
Dai suoi occhi irradia brace d'amore,
e spira fresco come da acqua chiara.
Il suo sorriso è splendore della santa gioia,
si versa come balsamo nel cuore ferito.
Con mano materna ella conduce dolcemente il suo bambino
e tuttavia forte nella sua forza
dove camminano i suoi piedi verdeggia e fiorisce la campagna
e lo splendore del cielo rischiara la natura.
La luminosa gloria della piena di grazia
l'ha eletta al trono dall'eternità
e attraverso di lei scorre sulla terra
ed ogni dono viene dalle sue mani.
Come sposa è unita a te indissolubilmente.
O dolce Spirito, io ti ho trovato.
Tu mi riveli la luce della tua divinità
che risplende chiara nel volto di Maria.
                                              (Sposa dello Spirito Santo)
 

                                                                                 (continuerà...)
 

 

 

 



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