P. MARIA EUGENIO DI GESU' BAMBINO, o.c.d.

"... Se Dio è in verità presente in tutto il nostro essere che sostiene come anima della nostra anima e vita della nostra vita, tuttavia la sua presenza come ospite e amico è nella profondità dell'anima... dove diffonde direttamente la sua vita divina...
Verso questo Dio, colto e scoperto nella profondità, si dirige tutto l'ardore del desiderio. Per vederlo, per trovarlo, l'anima si orienta e si incammina verso questa profondità di se stessa. La vita spirituale sarà essenzialmente una vita interiore; il cammino verso Dio sarà un'interiorizzazione progressiva fino all'incontro, all'abbraccio, all'unione nell'oscurità, in attesa della visione del cielo. Dio che abita (nell'anima) è Amore. Ora l'amore è un continuo moto di donazione. Non potrebbe cessare di effondersi senza cessare di essere quello che è: bene diffusivo di sé. Essenzialmente dinamico, trascina nel dono di sé tutto ciò che gli appartiene ed aspira a conquistare per maggiormente donare... (Nell'ultima tappa dell'interiorizzazione) Dio è un sole che manda costantemente i suoi raggi, un braciere sempre ardente, una fonte sempre zampillante. Egli è in una continua attività d'amore nell'anima in cui dimora. Quest'anima è il campo di Dio, Dio si fa suo coltivatore... Artefice della nostra santificazione, Egli la realizza con la diffusione della sua grazia che spande secondo i nostri meriti o semplicemente per soddisfare il bisogno della sua misericordia: l'amore di Dio è stato diffuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato (Rm5,5).
Egli aspira a regnare in noi e questa grazia è il suo strumento di conquista pacifica e di dominazione soave.Questa grazia diffusa nell'anima è della stessa natura di Dio: vita, amore, bene diffusivo di sé come lui, conquistatrice come Lui. Ci sono però due differenze: l'amore in Dio genera e dà; la carità soprannaturale nell'anima è generata e risale verso la sua sorgente; il primo - l'amore - è paterno, la seconda - la carità - è filiale. Di più, l'amore di Dio è eterno e immortale. Invece la grazia, per quanto instauri l'unione già dal suo grado più basso quando viene ricevuta nel battesimo, è da paragonarsi a un germe, se si considerano gli sviluppi a cui porta...  Il regno di Dio, dice nostro Signore, è simile a un granello di senapa che è il più piccolo  tra i semi e che diventa il più grande tra gli arbusti. O meglio ancora per ciò che concerne la grazia nelle nostre anime: il regno di Dio è simile al lievito che una donna mette in tre staia di farine e che trasforma tutta la pasta.
Innestata sulla natura umana, la grazia sposa perfettamente le forme della realtà dell'uomo, si impadronisce di tutte le sue potenze e di tutte le sue attività. Invade, penetra e domina progressivamente le facoltà umane, liberandole dalle tendenze egoistiche e disordinate. Essa le trascina, dopo averle conquistate, nel suo moto verso Dio che sta nell'anima, Padre di luce e di misericordia, e gliele offre ormai purificate e fedeli, completamente sottomesse alla sua luce e alla sua azione.
... Questa azione conquistatrice della grazia di Dio sembra all'inizio lasciare molto campo all'iniziativa e all'attività dell'anima. Solo più tardi affermerà il suo primato: rivelando la sua presenza, si riserverà a volte l'iniziativa e imporrà all'anima un'attività di sottomissione e di abbandono fino a quando questa, trasformata dalla carità in vera figlia di Dio, no obbedirà che alle mozioni dello Spirito Santo che vive in lei: questi sono i figli di Dio... coloro che si lasciano guidare dallo Spirito di Dio (Rm 8,!4).
...Così si opera l'unione trasformante: per mezzo dell'invasione della grazia progressivamente che conquista, trasforma e sottomette al Dio che dimora nel profondo dell'uomo. Liberandosi dalle esigenze esterne dei sensi e dalle tendenze egoistiche, ubbidendo alla luce e alle mozioni sempre più spirituali ed interiori, l'anima stessa si interiorizza fino ad appartenere totalmente a Colui che risiede nella sua parte più intima,
Questa è la vita spirituale, questo il suo dinamismo..."

                                                                                                           (continuerà...)